Intervista agli organizzatori di Beer Food, evento a Pavia dedicato a birra e cibo.

Questa settimana abbiamo intervistato gli organizzatori dell’evento Beer Food, giunto quest’anno alla sua seconda edizione.
Dal 23 al 26 maggio, quattro giorni dedicati alla gastronomia di qualità, presso il Castello Visconteo a Pavia. Verranno messi sotto i riflettori le eccellenze dei prodotti tipici della provincia pavese e i loro abbinamenti con la birra artigianale. L’Associazione Pavese Amici della Birra organizza l’evento partendo dal presupposto che per conoscere un territorio non esiste niente di meglio che gustarlo, lasciarsi guidare dai sapori e condividerne le sensazioni. Noi di Portale Birra non potevamo farci sfuggire questa golosa occasione.

beer foodCome è nata e quali esperienze hanno nutrito la vostra passione per la birra?
È una passione che è cresciuta progressivamente, contemporaneamente al diffondersi del movimento artigianale in Italia. Pian piano, la consapevolezza che la birra non fosse solo una “bevanda da bar/pub”, ma un vero e proprio oggetto culturale si è insinuata in Angelo Pelizza, sino ad arrivare alla fondazione dell’Associazione Pavese Amici della Birra. Il presidente Pelizza voleva che le birre che aveva iniziato ad apprezzare avessero uno spazio, un’occasione per arrivare al grande pubblico, non solo agli esperti.

Come siete arrivati a dare vita ad un evento come Beer Food?
Ormai quasi 5 anni fa è iniziata l’avventura di BirrArt, a Casteggio. Portare la birra artigianale in una delle capitali dell’Oltrepò Pavese vinicolo non è stato semplice ma, comunicando in maniera corretta, siamo riusciti a far passare il messaggio che non c’è competizione. Il nostro obiettivo principale, come detto, era ed è quello di diffondere la conoscenza della birra artigianale al grande pubblico, ma anche promuovere l’imprenditorialità, sottolineare il legame della birra con la realtà rurale. BeerFood è stata un’evoluzione: perché non creare una manifestazione che, contemporaneamente, mettesse sotto i riflettori le eccellenze della gastronomia tradizionale e le birre artigianali, con tutte le relative e infinite possibilità di abbinamento? Il progetto, come già BirrArt, è piaciuto, è stato sostenuto, e oggi prosegue nello stupendo Castello Visconteo di Pavia.
La vostra associazione organizza anche corsi di formazione?
Da sempre poniamo molta attenzione all’aspetto formativo/informativo. Ogni anno a BirrArt e a BeerFood organizziamo laboratori per imparare a degustare la birra, comprendere meglio gli stili, avvicinarsi all’homebrewing, scoprire le molteplici possibilità di abbinamento di una birra artigianale. Ma dobbiamo sottolineare soprattutto un progetto, “Più ne sai meno rischi” promosso dal vicepresidente dell’Associazione Ernesto Pelizza. Lo abbiamo avviato grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine, dell’ASL, della questura. Si tratta di incontri, in particolare con i giovani (ma non solo), per sensibilizzare le persone su un consumo corretto delle bevande alcoliche, con attenzione per la sicurezza stradale, per la salute e per l’alimentazione.

Ed ora una curiosità. La birra artigianale non è un drink ma… qual è la definizione migliore che dareste?
È una bella domanda, anche noi ce la siamo posta! Alla fine, dopo tante (forse troppe) definizioni, quest’anno abbiamo deciso di parlarne in una nuova maniera. Da oggi con noi collabora Nicola (Nix) Grande (del Birrificio Settimo, n.d.r.), che ha proposto di creare un vero e proprio confronto tra i birrifici presenti a BeerFood. Vedremo quali risposte ci arriveranno, così non continueremo solo a ripetere che è una birra non pastorizzata (preferibilmente anche non filtrata) prodotta in piccole quantità ecc. ecc. ecc.

Per tutti gli interessati a partecipare, potreste dirci qualcosa in più sul programma di BeerFood?
BeerFood sarà un luogo di incontro, di scambio, di festa. Vogliamo celebrare prodotti agroalimentari di qualità e birre artigianali, creare un confronto di eccellenze a tutto vantaggio del visitatore. Saranno presenti 16 espositori brassicoli: 15 birrifici e il progetto Irreverence Beer Selection. Non mancheranno chiaramente gli espositori food, con tipicità provenienti da diverse parti d’Italia. Una menzione particolare va ad un’attività promozionale specifica che sarà dedicata ai prodotti De.Co. (Denominazione Comunale) della provincia di Pavia e all’anteprima del Paniere Pavese, progetto dell’amministrazione provinciale. In entrambi i casi si tratta di sottolineare la centralità culturale, storica ed economica della gastronomia tradizionale. Tutte le sere, dal 23 al 26 maggio, ci saranno spettacoli, musica dal vivo, danza, grazie ad un cartellone attentamente studiato dalla nostra direttrice artistica Isabella del Boccio. Insomma, ce n’è per tutti i gusti!

Grazie mille, ragazzi! Ci vediamo a Pavia al Beer Food.


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