La birra artigianale non esiste.

giugno 17, 2013 |  da  |  News dal mondo brassicolo

birra artigianale onlineBeoni all’ascolto, spero siate seduti, perché la notizia che starò per riportare ha dell’incredibile. La vostra bevanda preferita, la birra artigianale, non esiste. Proprio come gli unicorni, Spiderman o Babbo Natale. Se ne sono già occupati altri, come Roberto Erro, redattore del giornale Il Fatto Quotidiano, la dicitura “birra artigianale” su un’etichetta sarebbe da considerarsi fuori legge, o comunque prova di qualunque valenza legale.
Non esiste infatti una definizione specifica, nonostante a volte le differenze tra produzione industriale e “manuale” siano abissali.

Erro scrive che:
“Anche se con un po’ di ritardo rispetto ai mercati esteri, anche in Italia si sta affermando la passione per la birra artigianale. La passione, si sa, talvolta ripiega nel fanatismo o nella moda e così sembra si sia innescata una corsa, tra ristoratori illuminati e sommelier dell’ultim’ora, a riempire pagine e pagine dei loro menù con birre di tutti i tipi, purché sia artigianale, è evidente. La grande distribuzione ha fiutato l’affare e grandi marchi come Esselunga e Coop hanno iniziato a farsi produrre in esclusiva birre artigianali da vendere sui propri scaffali. Secondo la lingua italiana il termine artigianale si riferisce a ciò che è proprio dell’artigiano, a quello che quindi viene prodotto a mano, senza l’ausilio di procedure meccanizzate che aumentando il numero di pezzi prodotti, finisce con il determinare una riduzione in termini di qualità”.

Ma, è proprio il caso di dirlo, si sono fatti i conti senza l’oste. La dicitura artigianale non è ammessa, in quanto non è prevista dalla legge n.1354 del 16 agosto 1962.
La normativa in questione infatti non ammette l’uso di aggettivi integrativi alla denominazione commerciale del prodotto. Le uniche definizioni concesse sono: “birra analcolica”, “birra leggera”, “birra light”, “birra speciale” e “birra doppio malto”.

Visto anche il boom di produttori di birra artiginale, forse è giunto il momento di cambiare la normativa.
Voi che ne pensate?



Leave a Reply

Codice di verifica: