Diario di viaggio/1

settembre 9, 2013 |  da  |  Birra e Viaggi

Californication

Sono sceso dall’aereo con una sete pazzesca, agosto bollente: all’aeroporto internazionale di Los Angeles io e il mio compagno di avventure abbiamo noleggiato una Jeep e ci siamo fermati sulla Broadway a downtown, al Los Angeles Brewing Company, uno dei più frequentati sports bar di L.A. per rinfrescarci con un paio di bicchieri di birra artigianale. La gente non parlava molto, beveva e guardava le corse dei cavalli sui muri del locale. Tante facce diverse, fra smorfie e risate. Los Angeles, dopo Miami, è la città statunitense con il maggior numero di abitanti nati all’estero.


Anche se ero lontano 10.203 km da casa, mi sentivo perfettamente a mio agio con una Kona Lager fra le mani e l’aroma di luppolo leggermente speziato giù per la gola. Dall’aroma leggero, la Kona si beve bene in ogni momento della giornata.
Al mio amico, invece, è piaciuta più la DogFish 90 Min IPA, molto secca, pulita e morbida in bocca.

Mi trovavo nella città più importante della California, ed era il mio primo giorno di vacanza! Per la felicità ho continuato a bere fino al tramonto. Poi abbiamo cercato un hotel. Con un budget limitato siamo stati previdenti: abbiamo programmato, tappa per tappa, tutto il nostro tour. In un mese ho visto la West Coast, parchi naturali, il Gran Canyon, Monument Valley, Hollywood e Las Vegas oltre alle principali città come San Diego e San Francisco.
Nei miei cinque giorni trascorsi a L.A. ho bellissimi ricordi  di Venice Beach. Qui, le ragazze sfrecciano sui pattini in bikini. Ho scambiato qualche parola con un paio di monaci hindu che si riuniscono al tramonto sulla spiaggia. E, infine ho mangiato al Venice Ale House un ottimo hamburger innaffiato da una Stone IPA, strepitosa nel suo formato extralarge da 0,65 cl. Non mi sono fatto mancare neppure la Arrogant Bastard Ale, una birra resinosa e agrumata. Che delizia!



Leave a Reply

Codice di verifica: