Diario di viaggio/2

settembre 16, 2013 |  da  |  Birra e Viaggi

Lasciate le spiagge di Venice Beach, sono partito alla volta di San Diego. Ve lo dico subito: se siete amanti della birra, dovete andarci. Almeno una volta nella vita. San Diego è la capitale americana della birra. La città è piena di birrifici, birroteche e pub e per strada sono stato fermato da decine di ragazzi, che distribuiscono giornali con le ultime uscite.
C’è però una vera e propria istituzione qui: PizzaPort, un birrificio che si trova ad Ocean Beach. Se capitate da quelle parte salutatemi Nacho, il mastro birraio. Dorme sopra il birrificio e dal suo salotto, con pavimento in vetro, vede i fermentatori per la birra.
pizza port

pizza port san diego
Qui ho assaggiato birre stratosferiche, come la Port Brewing Wipeout. Vi innamorerete dei suoi toni ambrati e dei suoi toni agrumati e di frutta tropicale. Ottima anche la Port Brewing Mongo. Sono fantastiche se consumate insieme ai tacos, alla salsa guacamole, alle tortillas, che qui a San Diego troverete ad ogni angolo di strada.
Dopo aver fatto scorta di patatine e hamburger sono andato al Petco Park, lo stadio del baseball. Ho visto una partita dei San Diego Padres scolandomi una fantastica Ballast Point Sculpin IPA. Gli aromi di albicocca, pesca, mango e limone e il suo corpo leggero sono perfetti per le calde estati di San Diego.
petko park san diego

Da qui siamo partiti alla volta del tempio dell’eccesso: Las Vegas. Qui c’è sempre il sole e il clima è torrido.
las vegas
Mi chiudo in hotel e perdo la cognizione del tempo che passa. Non so più se è notte o giorno. Dopo la Notte da Leoni che ho trascorso qui, in testa ho una vocina che non smette di canticchiare la canzone di Elvis, Viva Las Vegas. Devo andarmene il prima possibile. Qui nessuno beve birra.
Las Vegas casinò las vegas

Prendo la Jeep e parto. Meta Parco Nazionale di Yosemite. Dopo le luci al neon di Las Vegas, ho bisogno di tranquillità. Mi fermo in un locale a Mariposa e bevo una birra grandiosa: la Deschutes Mirror Pond Pale Ale. Una bella testa frizzante e rinfrescante. Luppolo a cascata e note fruttate.
mariposa

Ultima tappa del viaggio: San Francisco, la città dell’American’s Cup e degli infiniti saliscendi. Qui il freddo si fa sentire, niente di meglio che rifugiarsi al Toronado, una delle birrerie culto di Frisco. Appena entrato rimango come un bambino di fronte alle giostre: ci saranno almeno 60 spine di birra. Incredibile!
san francisco

Qui ho provato una Russian River Pliny The Elder, ottima Double Ipa, equilibrata con un ottimo sapore di malto e luppolo, e una Russian River Blind Pig, amara e piacevole. Si sente un piacevole gusto di pino e ananas. Infine, l’ultima che ho assaggiato è stata la Lindemans Framboise.
san francisco toronado



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