Più fantasia bevendo birra artigianale.

luglio 21, 2014 |  da  |  Curiosità

Lo sapevate che la birra artigianale stimola creatività e intelligenza?
Lo hanno dichiarato un gruppo di psicologi dell’Università dell’Illinois di Chicago, in seguito a degli studi: la ricerca effettuata avrebbe dovuto dimostrare che il consumo intelligente di birra influisce sulle capacità cognitive umane in modo positivo.

Immagine da: itcouldbedifferent.com

Immagine da: itcouldbedifferent.com

Il fatto che questa bevanda fosse una buona alleata per la salute non è una novità: il suo medio contenuto di alcool unito ad alcune particolari proprietà, fanno della birra una preziosa alleata per la salute.

Quali sono le sostanze benefiche contenute nella birra?
Vitamina B, flavonoidi, magnesio e potassio: per farla breve tutti i sali minerali che aiutano l’apparato cardiovascolare a funzionare correttamente evitando patologie come infarti, ictus e ipertensione arteriosa.
Oltre a questo la birra serve a dare manforte contro problemi di stomaco e intestino, riducendo al minimo il rischio di contrarre malattie come diabete, cancro e colesterolo alto.
Insomma stiamo parlando di una signora bevanda che se consumata regolarmente, ma non in dosi eccessive può davvero fare la differenza per il nostro organismo.

Chi beve birra protegge il fisico e rigenera la mente: alcune ricerche effettuate su un campione di pazienti infatti, hanno dimostrato che intelligenza e creatività sono maggiormente stimolate nelle persone amanti della bevanda al luppolo, aggiungendo così un altro punto a favore alla già lunghissima lista di effetti benefici della birra.
L’essere umano rilassato, allegro e con la mente libera infatti, pare abbia maggior capacità a risolvere i problemi che gli si presentano, con tempi di reazione minori rispetto alle persone sobrie.

Se la creatività è una di quelle qualità che vi manca, quindi, non vi resta che aggiungere alla vostra dieta una quantità opportuna di birra artigianale: chissà che non diventiate degli artisti, dei filosofi o dei geni della scienza…
Beh, provare non costa nulla no?



Leave a Reply

Codice di verifica: