La birra fatta in casa, come si fa?

novembre 26, 2014 |  da  |  Portale Birra

Per molti di noi è qualcosa di immancabile nel nostro frigo e ci rechiamo pub ogni qualvolta che se ne presenta l’occasione, solo per poterne bere un boccale. La birra è una vera delizia, soprattutto per gli appassionati, che probabilmente ne hanno provate di tutti i tipi e di tutti i gusti. Eppure è possibile anche farla da noi in maniera semplice con l’utilizzo di pochi ingredienti, basta seguire qualche piccolo consiglio su come fare la birra in casa. Esistono due metodi distinti ma che in realtà sono molto semplici, uno con i kit e l’altro con estratti non luppolati.

fare birra in casa

Fare la birra con i kit
Tutti possono fare la birra in casa, però per farla nel modo migliore c’è bisogno di un po’ di pratica, per questo motivo il modo migliore per iniziare è quello che prevede l’utilizzo di un kit, acquistabile ad una cifra che si aggira attorno ai 45-55 euro, e di estratto di luppolato. Appena avremo a disposizione il kit basterà mettere assieme al malto, 2/3 litri di acqua e a seconda che sia richiesto dallo stesso malto, lo zucchero. Dopodiché si fa bollire tutto per 5 minuti.

Alla fine di questo processo si cerca di far raffreddare il composto nel minor tempo possibile, e poi viene versato in un fermentatore, aggiungendo di volta in volta acqua fredda, fino al livello indicato nel kit. A questo punto va aggiunto del lievito secco, verificando la temperatura del mosto, che deve essere tra i 18° e i 25°.

A questo punto inizia la fermentazione che deve compiersi tra i 18° e i 22° per circa una, massimo due settimane, ma nel caso non si fosse sicuri che la fermentazione sia giunta a conclusione. A questo punto si può imbottigliare tutto, con le birre che dovranno essere conservate per un paio di settimane in un luogo buio, con una temperatura di circa 20°, per permettere al lievito di agire. Dopo questo periodo le bottiglie vanno messe a riposare per altre due settimane in una cantina a 14°, dopo circa 30 giorni di maturazione la birra sarà pronta.

fare birra in casa

Utilizzare estratti non luppolati
Quando sarete diventati più esperti potrete provare con questo procedimento un po’ più complesso, producendo la birra con estratti non luppolati, sostituendolo al posto dello zucchero, mantenendo i grani speciali, il luppolo ed infine il lievito liquido. In questo caso oltre al kit avremo bisogno di altre attrezzature: una pentola molto grande; batticarne o macinacaffè per sminuzzare i grani; setacci, colini per filtrare il malto e il luppolo; un termometro e una bilancia.

Innanzitutto va riempita la pentola fino alla metà di acqua, riscaldandola ad una temperatura di 70° per circa 30 minuti, aggiungendo i grani speciali attentamente sminuzzati. Quando sarà arrivato all’ebollizione si aggiunge il luppolo, lasciandolo bollire per altri 45 minuti. Dopo aver aspettato questo tempo si aggiunge altra acqua e un altro po’ di luppolo, assieme al lievito, lasciando il tutto a bollire per altri 10/15 minuti.

Dopo si filtra il luppolo, facendo raffreddare rapidamente il mosto: questo favorisce la separazione delle sostanze. Si trasferisce tutto nel fermentatore, lasciandolo riposare per una settimana circa, procedendo successivamente all’imbottigliamento della birra. Anche in questo caso dobbiamo far riposare il preparato in un luogo asciutto e buio, per circa un mese. Dopo questo periodo la birra sarà finalmente pronta.

fare birra in casa

Ricordate naturalmente alcune semplici cose: innanzitutto tutto quello che utilizziamo va sterilizzato, dalle bottiglie, preferibilmente utilizzando detergenti per contenitori alimentari, oppure usando una soluzione con iodio. Questo processo è quello più importante di tutta la preparazione, per questo motivo non va sottovalutato.

Per un ulteriore approfondimento su come fare la birra in casa e per altre informazioni, clicca qui.



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